Croatinitalia

 

 

italiano           hrvatski           home           news           mappa del sito
Posjetite nas novi site namijenjen medicinskim sestrama, tehnicarima i fizioterapeutima koji zele raditi u Italiji
Visitate il nostro nuovo sito dedicato agli infermieri e fisioterapisti stranieri che vogliono lavorare in Italia
www.medicinskesestre.it (infermieri)

legge  stranieri   


Roma, 26.maggio 2004

DISPOSIZIONI PER L’AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA 
NON A CICLO UNICO

Cittadini comunitari ovunque residenti
Cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia;
Cittadini italiani con titolo di studio conseguito all'estero.

Le presenti disposizioni si applicano anche ai cittadini provenienti dai Paesi di seguito indicati, entrati a far parte dell’Unione Europea nel corrente anno: Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca , Slovenia, Slovacchia, Ungheria.

Presentazione delle domande

I cittadini comunitari ovunque residenti e quelli non comunitari in possesso dei requisiti di cui all’art. 39, comma 5, del decreto legislativo 25.07.98, n. 286, come modificato dall’art. 26 della legge 30 luglio 2002, n. 189 "Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo" (1) accedono ai corsi di laurea specialistica in Italia senza limitazioni di contingente purché in possesso di un titolo di studio rilasciato da una Università o di un titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario che consenta in loco il proseguimento degli studi universitari nel livello successivo, solo nel caso in cui il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo di almeno 12 anni di scolarità e superino le eventuali prove di ammissioni stabilite per l'accesso ai corso di laurea specialistica prescelto.
I candidati presentano la domanda di iscrizione "Mod.G" (con l’indicazione di un solo corso di laurea specialistica) direttamente all’Università prescelta, attenendosi alle modalità ed ai termini autonomamente stabiliti da ciascun Ateneo ed allegando la documentazione dallo stesso richiesta.
Le necessarie informazioni sono disponibili sui siti web: http:// www.miur.it rubrica: università, voce studenti/studenti stranieri e http:// www.esteri.it/ voce: politica estera/voce: grandi temi/voce: politica culturale/voce: attività/voce: cooperazione universitaria e possono comunque essere richieste alle Università stesse.
I candidati residenti all’estero possono rivolgersi alle Rappresentanze italiane per informazioni di carattere generale.

Documenti di studio
I documenti di studio rilasciati da autorità estere vanno corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana, (2), nonché di legalizzazione e di "dichiarazione di valore in loco" (Mod.L) a cura della Rappresentanza diplomaticoconsolare italiana competente per territorio (3).

***************
(1) "E’ comunque consentito l’accesso ai corsi universitari a parità di condizioni con gli studenti italiani, agli stranieri titolari di carta di soggiorno ovvero di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi, ovvero agli stranieri regolarmente soggiornanti da almeno un anno in possesso di titolo di studio superiore conseguito in Italia, nonché agli stranieri, ovunque residenti, che sono titolari dei diplomi finali delle scuole italiane all’estero o delle scuole straniere o internazionali, funzionanti in Italia o all’estero, oggetto di intese bilaterali o di normative speciali per il riconoscimento dei titoli di studio e soddisfino le condizioni generali richieste per l’ingresso per studio"
(2) Tutti i documenti redatti in lingua straniera devono essere corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana fatta eseguire a cura degli interessati che possono rivolgersi, se in Italia, al Tribunale di zona, ovvero a traduttori ufficiali.
(3) Nei casi in cui il titolo di studio sia stato rilasciato da una Università o da un Istituto Superiore non universitario (solo nel caso in cui il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo di almeno 12 anni di scolarità e che consenta in loco il proseguimento degli studi universitari nel livello successivo) deve comunque essere munito di legalizzazione e di "dichiarazione di valore" della Rappresentanza italiana nel Paese al cui ordinamento appartiene la scuola che lo ha rilasciato (nei due precedenti esempi trattasi del Consolato Generale d'Italia in Londra).
I candidati, al fine di ottenere i predetti atti consolari, devono inviare alle Rappresentanze italiane i titoli di studio già legalizzati dalle competenti Autorità del Paese che ha rilasciato il titolo, ove previsto dalle norme locali. Per i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 5.10.1961, i documenti devono essere muniti di timbro "Apostille" previsto da tale Convenzione ed apposto a cura delle competenti Autorità locali, salvo esonero anche da tale atto per i Paesi aderenti alla Convenzione Europea di Bruxelles del 25 maggio 1987 (Belgio, Danimarca, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, Francia e Irlanda) ratificata dall’Italia con legge 24 aprile 1990, n. 106, nonché per la Germania in virtù della Convenzione italo-tedesca in materia di esenzione dalla legalizzazione di atti, conclusa a Roma il 7 giugno 1969 e ratificata con legge 12 aprile 1973, n. 176.
I candidati i cui documenti di studio non siano stati già muniti dei predetti atti consolari devono richiederli alla Rappresentanza italiana competente per territorio, utilizzando gli appositi Modelli "H" o "I" - disponibili presso le Rappresentanze e le Università, nonché sui menzionati siti internet - in una delle seguenti forme: 
1. se residenti all’estero, presentando e ritirando i documenti originali personalmente o tramite terzi all’uopo delegati;
2. se residenti in Italia, ed impossibilitati a provvedere di persona o tramite terzi, inviando i documenti originali con idoneo mezzo postale (raccomandata con avviso di ricevimento, assicurata o altro mezzo che fornisca analoghe garanzie). La Rappresentanza italiana provvederà in tal caso - a mezzo assicurata e tramite l’Ufficio Corrieri del M.A.E., con la dicitura "posta in transito" - a restituire agli interessati gli originali perfezionati.

Titolo di soggiorno
I candidati comunitari residente all'estero al momento della domanda richiedono alla Questura competente per il luogo in cui i medesimi si trovano il rilascio della carta di soggiorno per i cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea, secondo le modalità ed i termini previsti dal decreto legislativo 18 gennaio 2002, n. 52 (Testo B), dal D.P.R. 18 gennaio 2002, n. 53, (Testo C) e dal D.P.R. 18 gennaio 2002, n. 54 (Testo A), pubblicati nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2002 – Serie generale.
Ai sensi della stessa normativa, tali candidati non hanno obbligo di presentazione all’Ateneo della menzionata carta di soggiorno.
Entro il 28 febbraio 2005, gli Atenei italiani trasmettono al Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca – Dipartimento per l’università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica - Direzione Generale per lo studente e il diritto allo studio (Piazza Kennedy, 20 - 00144 Roma), i dati riguardanti la situazione definitiva delle ammissioni.
Gli indirizzi aggiornati delle Università italiane sono disponibili sul sito web del MIUR al seguente indirizzo http:// www.miur.it/università/atenei.html oppure sul sito del CINECA al seguente indirizzo: htpp://sito.cineca.it/strutture/struttura.html

studiare in Italia - immatricolazione 

non comunitari all'estero 
non comunitari in Italia 
laurea specialistica 
master 
diritto allo studio 
riconoscimento del titolo di studio 
diritti dei minori 

lavorare in Italia 

pratiche doganali   

scopri la Croazia 

vacanze in Croazia

  si consiglia l'uso di internet explorer 4 e  netscape 4.* o successivi ed una risoluzione video di 800x600

Silvana Ramljak 2001-2004 Copyright ©                                                                                           e-mail: croatinitalia@libero.it