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Legalizzazione
di lavoro irregolare di extracomunitari addetti al lavoro subordinato -
Contenuto del Kit (busta azzurra)

Istruzioni
per la compilazione e la presentazione della dichiarazione
Il presente plico contiene:
1. modulo per la presentazione della dichiarazione
per la legalizzazione del lavoro irregolare;
2. bollettino di c/c postale per il versamento del contributo
forfettario pari a € 700,00;
3. busta prestampata in cui inserire la documentazione da presentare
allo sportello postale;
4. cedola dell'assicurata;
5. istruzioni per la compilazione e la presentazione della
dichiarazione per la legalizzazione di lavoro irregolare.
Istruzioni per la presentazione della
dichiarazione
L'interessato, dopo aver compilato con cura il modulo, il
bollettino e la cedola, si recherà presso l'ufficio postale, dove:
- effettuerà il pagamento relativo al bollettino postale;
- inserirà il relativo attestato di pagamento dentro la busta prestampata;
- inserirà nella busta il modulo debitamente compilato (avendo cura di far
corrispondere la finestrella trasparente della busta con la denominazione
della dichiarazione che figura in alto a sinistra del modulo);
- consegnerà la busta chiusa allo sportello Prodotti Postali, insieme alla
cedola dell'assicurata, debitamente compilata;
- pagherà le spese relative alla presentazione della dichiarazione per la
legalizzazione di lavoro irregolare;
- riceverà dall'addetto postale il tagliando della cedola da conservare a
dimostrazione dell'avvenuta presentazione della dichiarazione.
Istruzioni per la compilazione del modulo
Il modulo va compilato in stampatello, riempiendo ogni
casella con un solo carattere, lasciando una casella vuota tra un nome e
l'altro.
1. Specificare, nell'indirizzo in alto a destra il nome e
la sigla della provincia relativa alla Prefettura- UTG competente (di
residenza del datore di lavoro, o della sede legale del l'impresa o del
luogo dove si svolge la prestazione lavorativa);
2. NON scrivere nulla nel riquadro relativo al "codice domanda"
posto in alto a destra;
3. Datore di lavoro: barrare la casella corrispondente a secondo che
trattasi di imprenditore individuale o di società - in quest'ultimo caso,
specificare il nome della società - tutti gli altri dati vanno riferiti
alla persona dell'imprenditore individuale ovvero alla persona
rappresentante legale della Società;
4. Codice fiscale: il datore di lavoro deve indicarlo obbligatoriamente - il
lavoratore solo se ne è eventualmente già in possesso;
5. Sesso: inserire la lettera M per maschio ed F per femmina;
6. Stato civile: inserire L per stato libero, C per coniugato, V se
vedovo/va;
7. Data di nascita: la data va inserita nel formato GG/MM/AAAA (es.:
20/04/1960), se i dati relativi al giorno e al mese non sono conosciuti
inserire 00/00 nelle apposite caselle;
8. Codice Stato: riportare il codice dello Stato di nascita che figura nella
tabella allegata;
9. Cittadinanza: barrare la casella riferita alla cittadinanza italiana
oppure quella riferita
ad altra cittadinanza e compilare il relativo spazio;
10. Impegno a stipulare il contratto: il campo relativo all'impegno a
stipulare il contratto contiene e gli elementi essenziali per il contratto
di soggiorno per lavoro, per cui va compilato integralmente, avendo come
riferimento il contratto collettivo di lavoro applicato;
11. Allegati: barrare le caselle relative ai documenti allegati (1.
attestato del pagamento del contributo forfetario 2. copia del documento di
identità del dichiarante 3. copia di tutte le pagine del documento valido
per l'espatrio del lavoratore);
12. Firma del datore di lavoro dichiarante: è bene che il datore di lavoro,
prima di firmare si accerti che al modulo siano allegati i documenti
specificati nel riquadro;
13. Riquadro relativo alla richiesta del permesso di soggiorno: occorre che
il lavoratore interessato apponga la propria firma per esteso e leggibile;
14. Recapiti del datore di lavoro dichiarante: debbono essere indicati i
recapiti dove il dichiarante può essere normalmente rintracciato.
Una fotocopia del modulo compilato dovrà essere consegnata al lavoratore,
che la conserverà, ad ogni buon fine, insieme alla copia del tagliando
della cedola dell'assicurata relativa alla presentazione della dichiarazione
per la legalizzazione di lavoro irregolare.
Informazioni sulla successiva procedura
Una volta presentata la dichiarazione di legalizzazione il datore di lavoro
dovrà attendere che la Prefettura-UTG lo convochi, tramite Poste Italiane,
insieme al lavoratore presso l'apposito Sportello Polifunzionale, nella data
e nell'orario che saranno specificati nella stessa convocazione, per la
stipula del contratto e per il rilascio del permesso di soggiorno.
Nessuna ulteriore attività deve essere espletata dal dichiarante o dal
lavoratore, in attesa della ricezione della lettera di convocazione della
Prefettura-UTG.
Attenzione: ogni dichiarazione deve essere
riferita a un solo lavoratore.
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